Come leccare i piedi a una DEA

Leccare i piedi a una bellissima dea da adorare umilmente e farla sentire come una vera e propria dea scesa in terra è senza dubbio una delle cose tramite le quali potete far sentire davvero amata la vostra partner.
Che essa indossi le calze oppure no, dovete essere in grado di, letteralmente, amare il suo piede nel momento in cui vi apprestate a coccolarlo con la lingua: un uomo che sa far godere una donna leccandole i piedi, è un uomo che non verrà mai abbandonato facilmente, in quanto l’abilità con la lingua è un ottimo passepartout.

Ma veniamo alle cose pratiche: prima di passare a leccare i piedi della dea, dobbiamo giocarci un attimo la donna che abbiamo di fronte, che non è ancora diventata totalmente la nostra dea, ma dobbiamo farla diventare tale.
Iniziamo sentendoci dire cosa vorrebbe che le facessimo: in quanto futura dea, ogni suo desiderio sarà un ordine, e ci appresteremo a realizzarlo, ma con i nostri tempi, a meno che non sia una dominatrice dotata di frustino. Le daremo corda, le diremo cosa le faremo, perchè stimolare una donna a partire dal cervello è il primo passo per non lasciarla più andare via. Con i piedi di ragazze italiane più sexy e affascinanti tutto questo avviene con naturalezza.

Poi passiamo ai massaggi: restiamo sul vago, come se volessimo lasciare qualcosa in sospeso. Partiamo dai fianchi, palpiamole le natiche (sempre se lei lo leccare piedi di deepermette) e iniziamo a scendere, gustandoci lo scenario che piano ci troviamo davanti agli occhi. Accarezziamole le cosce, morbide e delicate, passiamo dietro alle ginocchia, punto molto sensibile, e soffermiamoci, dopo essere passati dai polpacci, sulle caviglie. Le caviglie di una donna, della nostra dea, sono uno dei punti più erogeni del corpo: baci soffiati e colpetti con la lingua inizieranno a farla sognare, e probabilmente ci chiederà di continuare. E noi accetteremo.

Una volta soddisfatte le caviglie, ecco il piatto forte: i suoi piedi. Teniamoli un po’ tra le mani, massaggiandoli e soppesandoli, tastiamone la consistenza e la morbidezza: dovremo pregustare ciò che andrà a finire tra le nostre labbra. Guardiamo le unghie, se sono dipinte oppure no, se porta anellini o cavigliere, se ha tatuaggi. Adoriamoli solo con lo sguardo. La nostra donna inizierà a sentirsi davvero la dea a cui stiamo per leccare i piedi. E così faremo…

Iniziamo a baciare dal collo del piede, muovendoci piano sul dorso, fino alle dita; da qui, procediamo verso il tallone, passando per la pianta: se saremo bravi, avrà dei bellissimi brividi lungo la schiena. E ora viene il bello: prendiamo il suo alluce tra le labbra, succhiamo e muoviamo la lingua in cerchio. La manderemo in estasi. Lecchiamo sotto e tra le altre dita dei piedi, spostandoci piano sulla pianta del piede: qui daremo leccate come se avessimo a che fare con un gelato. Dobbiamo giocare con lei e allo stesso tempo venerarla, è la nostra dea. E’ per questo che ci dedicheremo con estrema cura a lei, mentre si contorcerà dal piacere e ci chiederà di più, sempre di più. Continueremo a leccare dove ci chiederà e per tutto il tempo che vorrà: ci siamo già fatti desiderare abbastanza, ed è finalmente arrivato il suo turno di giocare con noi.

Trombamica di Palermo cerca seratine piccanti

Ciao, sono una ragazza di 27 anni di Palermo e da quando ho iniziato a lavorare come barista per mantenermi agli studi universitari, ho davvero poco tempo per le relazioni sociali e la vita di coppia, per questo vorrei accorciare le strade che portano al sesso, creando un cammino più diretto. A tal proposito mi sono iscritta sul Sessobook dove spero di conoscere uomini interessati alla mia proposta.

Sin da adolescente il sesso mi ha sempre molto attratta, tant’è che ho perso la mia verginità a soli 13 anni perché ero curiosa di sapere quanto si godeva. Mi masturbavo continuamente, cosa che faccio tutt’ora tra un cocktail al bancone ed un servizio al tavolo: mi chiudo nel bagno del bar e mi tocco fino a farmi svenire dal piacere, ma questo spesso non mi basta…

Ho voglia di sentire un maschio tra le mie gambe, sentirlo spingere dentro di me con forza fino a farmi impazzire, per questo cerco a Palermo ragazzi disinibiti e liberi che vogliano divertirsi con me.

Cerco un uomo per sesso occasionale senza pensieri

Sono molto bella, dalla carnagione e gli occhi scuri, capelli lunghi lisci e mori e nonostante non abbia un seno molto grosso, ho però in compenso un culetto che grida sesso.
intimoSono molto magra e alta, dalle forme affusolate e delicate, ma ti prego di non trattarmi con delicatezza, invece, quando faremo sesso insieme.

Non ho voglia di tanti preliminari, non mi servono perché io sono già eccitata, anzi mi piacerebbe essere presa senza preavviso, con forza, mentre magari sono di spalle al bancone del bar. Mi piacerebbe farlo ovunque, sul pavimento, sul cofano della macchina, sulla lavatrice, ovunque tu possa appoggiarmi e spingere tutto quello che hai dentro di me.

Ti confesso una cosa, amo ingoiare… mi piace sentire quel sapore caldo che mi scivola in gola e che viene spruzzato dal tuo pene turgido nella mia bocca. Non mi pongo limiti, puoi venirmi in bocca, in faccia, sul seno, sul culo…anzi se ti piace possiamo provare anche il lato B, perché io lo adoro.

Il sesso dal lato B mi fa sentire totalmente dominata dal maschio e la sensazione è di goduria mentale. Ho fatto molti filmini amatoriali di autoerotismo che potrei farti vedere, ma perché non verificare di persona la pasta di cui sono fatta?

Da molto tempo desidero provare la sensazione di fare sesso di gruppo o, meglio ancora, sesso a tre, sia con un uomo e una donna, che con due uomini.
Nella fantasia con due uomini, però, penso che verrei troppo presto e troppo spesso, per cui forse sarebbe meglio prima provare a 搬瓦工 passare una seratina a due, completamente nudi e senza inibizioni, per provare tutti i desideri più piccanti che ognuno è capace di formulare. Non vedo l’ora di conoscerti…